Scrappiness

ErasmusIN' Stockholm

Chi sono

Utente: lauxyz
Kiss me, I'm a Medical Student
No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!

Meteo a Stockholm

The WeatherPixie

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 29 dicembre 2007

Julmarknad 2 - the real experience-

Un bel sabato, invece di morire sui libri per l'approssimarsi degli esami, col mio fido compagno di clinica Anders abbiamo giustamente deciso di andare allo Skansen a vedere un vero mercatino di Natale con tutti i crismi. Abbiamo trovato pane (pepparkakor e lussebulle) per i nostri denti e una sfida per i nostri portafogli! Il mercatino è nella piazza grande dello Skansen, con tante casettine tutte con la loro insegna dipinta a mano, il commerciante in costume tradizionale e la fascina di miglio appesa in alto per dar da mangiare agli uccellini. Siamo stati lì finchè non è calata la notte (alle 3 del pomeriggio...) per goderci lo spettacolo dei falò e delle candele che segnavano i sentieri del parco. Faceva un freddo incredibile ma questa èJulbocken stata la scusa per assaggiare specilità natalizie svedesi come il glögg, quel profumatissimo vino caldo speziato al quale vanno aggiunte uva passa e mandorle intere. Abbiamo goduto dei Christmas carrols dei cori e io mi sono fatta un sacco di Scende la notte...risate a scoprire il passatempo natalizio degli Svedesi: danzare intorno all'albero di Natale! Ci sono tutta una serie di canzoncine e si presuppone che a ballare siano i bimbi; invece chi si diverte di più sono gli adulti!
postato da: lauxyz alle ore 21:01 | link | commenti (5)
categorie: turismo, stockholm, sverige, skansen, jul-christmas-natale
domenica, 09 dicembre 2007

Bandy

In settimana il mio corso ha organizzato di andare a vedere una partita di bandy, tutti invitati: studenti ed insegnanti. Ovviamente era tutto pianificato fin dalla partenza dall'ospedale. Prima della fine del turno il simpaticissimo chirurgo colorettale, nonchè cantante di una punk band, nonchè ex-portiere per quasi una decade di una squadra di bandy di seconda divisione Anders Dolk, ci ha spiegato le regole del gioco tipicamente nordico e qua molto popolare (e qualche gustoso aneddoto riguardo il "babar" dei portieri centrato dalla palla che può viaggiare a 160 km/h contro la quale, ahinoi, le protezioni servono a poco). La cena al bel ristorante Pelikan (rinomato locale situato in un edificio in Art Decò; piatti casalinghi - humanskost- e menù vegetariano) ci è stata offerta dal KI. Quindi partita Hammarby vs Vetlanda BK... NoiPartita di Bandy siamo stati invitati a prendere le parti dell'Hammarby, che è una squadra di Stoccolma, che ha reso poi tutti felici vincendo il match. Io, in prima fila, mi sono lasciata prendere iniziando a tifare e unendomi ai cori della tifoseria bianco-verde (con gran gioia del nostro insegnante Mikael, tifoso perso, che mi ha detto che avevo già capito come fare a passare l'esame finale del corso).  A fine partita siamo stati invitati da Cecilia (la Sotterraneinostra chirurga addominale che supervisiona il corso) nella sua cantina a Gamla Stan, dove abbiamo bevuto vino e mangiato popcorn al burro fino a tardi.
Da segnalare la defezione di Anders e di altri che si sono rifiutati di stare due ore al freddo a vedere la partita di bandy e che quindi si sono rifugiati un bar... per poi riapparire freschi quando stavamo entrando a casa di Cecilia!
postato da: lauxyz alle ore 22:08 | link | commenti (3)
categorie: people, turismo, curiosità, stockholm, sverige, karolinska
domenica, 25 novembre 2007

Julmarknad

Oggi mi sono coperta ben bene contro il freddo e ho deciso di passare tutto il pomeriggio in centro per vedere i primi mercatini di Natale... e fare una passeggiata salubre. Devo dire che i mercatini mi hanno un po' deluso (spero sia meglio quello che aprirà allo Skansen), soprattutto quello in Sergels Torg che vendeva solo carabattole (e panettoni a 89 corone!). Meglio era quello a Gamla Stan, davanti al Nobel Museet, però non c'era nulla di particolare... a parte un babbo natale che vendeva zucchero filato che mi ha un po' impressionato col suo Oh-Oh-Oh! Tuttavia, di ragguardevole, è che se ora si sceglie di fare una passeggiata pomeridiana, ci si trova immersi nella notteBrända tomten giò poco dopo le tre, quindi risulta una passeggiata serale. Sono stata anche a vedere la pista di pattinaggio a Kungsträgården, prima di andare in chiesa. Ci sono delle specie di casette a cono dove cambiarsi le scarpe e mettersi i pattini, che carine! Per il resto la pista è piccolina e si continua a girare intorno a uno dei monumenti del parco. In chiesa sono stata raggiunta da Bixente che, alla fine, era così entusiasta che mi ha invitato fuori a cena. Dove mi ha portato? A Gamla Stan, in un ristorante... italiano! Nooo!!!
postato da: lauxyz alle ore 23:47 | link | commenti (4)
categorie: natura, people, turismo, svenska, curiosità
venerdì, 16 novembre 2007

Stockholms stadsmuseum

Södra StadshusetLo Stadsmuseum è uno dei musei ancora gratuiti di Stoccolma e questo è un motivo in più per visitarlo (tra l'altro se ci si va con la Stockholmskortet si riceve in omaggio un poster del valore di 50kr). E' situato in uno splendido palazzo del XVII secolo, il Södra Stadshuset, che fino all'inizio del 1900 era sede del municipio. All'interno, come in quasi tutti i musei stoccolmesi, c'è ristorante-bistrot, sala attività per bambini, guardaroba, negozio e qua c'è anche una ricca sala documentaria. Passeggiando tra i locali su e giù per i quattro piani del palazzo, si percorre la storia di Stoccolma e dintorni, dai ritrovamenti archeologici, passando per il medioevo, la peste, la rivoluzione industriale, fino ai giorni nostri con un occhio al design interno ed esterno degli edifici. Sono stata fortunata perchè in questo periodo ci sono anche tre mostre temporanee: una su Linneo (ricordo ancora che è il trecentesimo dalla nascita e che in Svezia è particolarmente celebrato), su quando faceva il medico a Stoccolma; un'altra sulla vita domestica a Stoccolma durante il XVIII secolo; e l'ultima è una mostra fotografica sulla città nel 1957, anno della costruzione dell'attuale T-Centralen, dell'apertura della T-Bana e di molti altri rinnovamenti. L'esperienza è multisensoriale: luci, suoni, odori sono tutti usati per dipingere meglio l'affresco delle varie epoche. Nemmeno a dirlo sono stata un quarto d'ora a informarmi e ad annusare tutte le spezie che venivano usate nel medioevo come rimedi contro diverse patologie; l'unica che non avevo mai sentito era la "polvere di mummia", qua ricreata con diverse spezie. Mi è piaciuto anche visitare la ricostruzione delle povere case di alcuni lavoratori del 1800, che vivevano cercando di rendere dignitosa l'indigenza. Si passa dalle taverne, alla scuola, alla fabbrica, all'uffico del registro... alla caccia alle streghe. E nelle sale della Stoccolma sei-settecentesca si scoprono modellini della città e dei palazzi, che fanno realizzare quanto fosse grazioso e maestoso al contempo il Tre Kronor Slottet (il precedente palazzo reale, andato a fuoco alla fine del 1600), soprattutto confrontato con l'attuale Kungliga Slottet, che è solo grosso e pesante allo sguardo. Oggi ho imparato tante cose su una città che mi piace tanto, pure la storia del suo patrono Sankt Erik e del popolare Sankt Göran (san Giorgio). La storia e l'iconografia di San Giorgio però, dalla metà del diciannovesimo secolo in Svezia, sono viste come un'allegoria della battaglia di Brunkeberg (1471) durante la quale Sten Sture, l'allora vicerè, [san Giorgio] sconfisse il re danese Cristiano I [Danimarca= il drago puzzone] difendendo così Stoccolma [la bella principessa]. Non ho fatto foto all'interno del museo perchè oggi non avevo voglia di fare la malandrina contravvenendo ai gentili inviti degli amici Svedesi
postato da: lauxyz alle ore 20:01 | link | commenti
categorie: turismo, curiosità, stockholm
martedì, 13 novembre 2007

Kaknästornet

PanoramaSabato sono stata con i Global Friends alla torre di Kaknäs. Si va nella parte ovest di Östermalm, uno dei quartieri più popolosi e upper-class di Stoccolma, nel mezzo del Ladugårdsgärde (che vuol dire "giardino della stalla", nome curioso che richiama la storia e il nome primitivo dell'attuale "quartiere est"), uno dei tanti polmoni verdi di Stoccolma, e appena scesi dall'autobus 69 non ci si può sbagliare. La torre è una delle costruzioni più alte di Stoccolma, coi suoi 155m, ed è il centro operativo automatizzato delle
trasmissioni televisive e radiofoniche svedesi. Al suo interno ci sono un bar e un ristorante molto carini e di design (come sempre) e poi - come potrebbe mancare? - la terrazza panoramica! A dire il vero da tutti i locali della torre si ha una vista a 360° della città, fino all'arcipelago. Noi al ristorante abbiamo fatto un allegro brunch a base di pancakes, durante il quale abbiamo notato come i lampadari dondolassero con l'impercettibile ondeggiare della torre. La notte prima aveva nevicato, faceva un freddo cane e c'era un vento terribile... ma proprio grazie al vento ci siamo goduti una vista limpidissima. Per me è stata anche l'occasione Goodbye!di salutare, purtroppo, la dolcissima Rushna (mia compagna di sventure durante il corso di svenska) che, finite le rotazioni cliniche al KI Solna, è tornata in Pakistan il giorno dopo. Appena rientrati dalla terrazza ho potuto provare ancora quella sensazione che da piccola mi affascinava e mi infastidiva al tempo stesso: quel dolore urente che prende le dita quando si torna in casa al caldo dopo essere stati fuori a fare a palle di neve fino ad avere i guanti zuppi. Fantastico. Tornando verso l'autobus, al ritorno, il nostro cammino è stato incrociato da una renna in corsa. Stoccolma è troppo bella!!!
postato da: lauxyz alle ore 21:49 | link | commenti (3)
categorie: cibo, people, turismo, curiosità, stockholm, sverige, solna, karolinska

Cappellino, sciarpetta e guantini

Sergels torgL'inverno è finalmente arrivato anche qua con una bella nevicata seria. Erano già due venerdì che iniziava a nevicare nel cuore della notte ma poi al mattino il manto bianco si scioglieva al sole, ma da ieri stanno venendo giù dei bei fiocchetti. I miei amici che vengono da Paesi caldi sono tutti eccitati perchè c'è chi è stato sotto una nevicata solo un paio di volte in vita sua e quindi è un'esaltante novità. Al contrario gli Svedesi hanno già iniziato a lamentarsi dicendo che preferiscono il sole. Quando propongo loro di andare in Italia al posto mio, però, ridono. In più ci stiamo addentrando sempre più nelle lunghe notti scandinave: inizia ad imbrunire verso le tre del pomeriggio e ora delle quattro viene già voglia di cenare. Beh, riguardo ai pasti ormai ho preso le abitudini del luogo: cena alle sei e snack leggero prima di andare a dormire... A proposito, mi devo nascondere il sacchetto ricolmo di schifezze che ho comprato al supermercato... ehm, anche quello fa parte delle tradizioni locali!
postato da: lauxyz alle ore 20:05 | link | commenti (1)
categorie: natura, cibo, turismo, curiosità, stockholm, sverige
sabato, 06 ottobre 2007

Premi Nobel

Nobel ForumL'atmosfera si fa sempre più elettrizzante: a breve verranno svelati i nomi dei Nobel Laureates di quest'anno, che riceveranno il premio il 10 dicembre qua a Stoccolma. Potete vedere il calendario degli annunci al sito NobelPrize. Il primo ad essere rivelato, lunedì 8 (dopodomani!!!), sarà proprio quello in medicina e l'annuncio verrà dato al Nobel Forum, Nobels väg 1, Karolinska Institutet, Stockholm alle 11.30. A quell'ora io sarò in sala operatoria ma devo dire che mi piacerebbe essere lì anche solo per gustarmi l'emozione. Il Nobel per la medicina è assegnato da un'assemblea di cinquanta professori del Karolinska che si riuniscono proprio al Nobel Forum.
La procedura di elezione si svolge così:
  • The Nobel Assembly appoints a working committee, the Nobel Committee, which carries out the preliminary work.Laura_e_Dalmar
  • Representatives of the medical scientific community are invited to submit proposals for candidates.
  • The Nobel Committee processes the proposals before presenting them to the Nobel Assembly.
  • The Assembly makes a decision.
  • The Prize is awarded in the Stockholm Concert Hall on 10 December each year.

Se dopodomani capitate a Stoccolma non fatevi sfuggire l'occasione di presenziare! L'edificio è appena dentro il cancello principale del Karolinska Institutet, Solna.
postato da: lauxyz alle ore 13:33 | link | commenti (1)
categorie: turismo, medicina, curiosità, stockholm, sverige, solna, karolinska
venerdì, 05 ottobre 2007

Ghost Walk

Luise_Anthony_LauraCredete ai fantasmi? Agli spiriti? Alle coincidenze inspiegabili? Se la risposta è no, non importa: per godersi questa passeggiata lungo le vie di Gamla Stan è necessario abbassare le difese mentali e lasciarsi affascinare dalle storie raccontate da Anthony, la carismatica guida che tiene nottetempo il Ghost Walk Tour. Io e gli altri exchange students del gruppo siamo stati introdotti nei delitti, nei misteri e nelle leggende di una Stoccolma medievale che allunga i suoi tentacoli fino ai giorni nostri. Il tempo ci è stato "favorevole" perchè si gelava e scendeva quella pioggerellina che è tanto fine da non essere quasi percepita finchè non infradicia... quindi le strade erano poco meno cheiron_boy deserte e il paesaggio sinistro ed affascinante. I racconti del bagno di sangue di Stoccolma, della peste nera, di monasteri benedettini sotterranei, vampiri moderni assetati di energia, fantasmi antichi, fulmini globulari, edifici storici infestati, tra cui ristoranti, hotel e lo stesso palazzo reale. Tutto tremendamente coinvolgente da sentircisi quasi dentro. E che effetto sinistro può invece fare passeggiare nella via più stretta della Svezia, Mårten Trotzig Gränd, sapendo che lì sono state assassinate decine di persone!
Avete mai mangiato carne di ratto? Io sì! Ce l'ha fatta provare Anthony parlando del destino dei disgraziati infettati che durante la peste nera venivano sigillati ancora vivi nelle loro case ad aspettare la morte, per non diffondere il contagio. Cos'altro potevano mangiare dopo i pochi giorni in cui la dispensa andava vuotandosi?
StortorgetE' stata una sera memorabile, abbiamo anche visto la statua più piccola di tutta Stoccolma, che è vicino al palazzo reale ed è "magica": il piccolo ragazzo di ferro ti ascolta quando hai avuto una giornataccia e, se gli regali un oggetto a cui tieni davvero e gli carezzi la testa, vedrai il tuo desiderio realizzato.
Anthony ci ha portato a spasso fino a mezzanotte, ben oltre il suo orario e il programma previsto e ci ha raccontato tantissime storie... e alla fine ci ha ringraziati anche lui perchè siamo stati un pubblico attivo che ha contribuito coi suoi "oooh" e "uuuh" all'atmosfera della serata.
postato da: lauxyz alle ore 23:09 | link | commenti
categorie: people, turismo, curiosità, stockholm, sverige
giovedì, 04 ottobre 2007

Kanelbullar dag

Oggi era il giorno delle kanelbullar, le fantastiche girelle alla cannella! Ho visto decine di persone mangiarne e i negozi avevano approntato banchetti esterni per venderne più facilmente e a prezzo scontato. Anche i giornali gratuiti locali hanno messo l'evento in prima pagina. In ospedale erano dieci giorni che gli avvisi su dove andare a festeggiare la giornata campeggiavano negli ascensori.
Come al solito oggi sono stata presissima e ho pensato che avrei avuto la mia kanelbullen solo dopo la pratica ospedaliera. Invece rientrata dall'ambulatorio delle cistoscopie (ora sono in urologia), il dottore ed io abbiamo trovato sulla scrivania due bei piattini con tovagliolo blu e kanelbullar calde nel loro pirottino di carta. Erano state le infermiere ad omaggiarci: che carine!!! Ci siamo dotati di mug di caffè di ordinanza e via, a mangiare allegramente chiacchierando del più e del meno. In questo modo ho anche fatto amicizia col dottore che mi ha seguito oggi e che ha iniziato a parlarmi delle volte che è stato in Italia... Le kanelbullar servono anche a questo: sono un dolcetto allegro e positivo!
postato da: lauxyz alle ore 23:27 | link | commenti (2)
categorie: cibo, people, turismo, medicina, curiosità, stockholm, sverige, karolinska, huddinge
mercoledì, 03 ottobre 2007

Reception med buffet till Stadshuset

Nobel_speechChe meraviglia! Un mio collega, Daniel, sorridendo sornione mi ha detto: "This is the sacred place...!", proprio mentre insieme ad altre dozzine di persone vocianti varcavamo la soglia della Blue Hall (Blå Hallen) del municipio cittadino, proprio la sala dove i Nobelstockholm_och_sverige Laureates tengono i loro discorsi durante il banchetto che segue la cerimonia di consegna dei premi. Eravamo in almeno cinquecento, una marea umana di giovani provenienti da ogni parte del mondo: un kimono là, un sari qua, vestiti più o meno tipici e tutti tendenti all'eleganza. Drink e discorso del sindaco con brindisi (skål!!!). Poi ci siamo spostati al piano di sopra nella Gyllene_SalenGolden Hall (Gyllene Salen) per iniziare il nostro buffet. Da mangiare c'era di tutto e la cosa interessante è che si andava dalle specialità svedesi come le köttbullar (le polpettine), ai piatti per vegetariani. Le posate erano marchiate Stadshuset, così come i tovaglioli. Ma ecco la furbata svedese, sempreOutfits all'insegna della praticità: una specie di gancio da attaccare al piatto e nel quale inserire il calice del vino.
I commenti più frequenti che ho sentito sono stati: "Incredibile", "Non ci credo", "Non ho mai mangiato in un posto così bello", "Oh, it's all so fancy: the place, the food...!", "E' come andare ad un matrimonio ma meglio!" Insomma, tutti erano al settimo cielo e lo si percepiva: dal sonoro "Uuuh!" che è salito quando ci hanno aperto la sala, alle BlueHallchiacchere eccitate che non si sono fermate nemmeno a cena terminata, alle migliaia di foto scattate. It has been overwhelming: the beauty of the place, the landscape that you could see from the City Hall balcony, the lights, the food, the palpable emotion that filled the air... Fantastic, really.
postato da: lauxyz alle ore 22:50 | link | commenti
categorie: cibo, people, turismo, curiosità, stockholm