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venerdì, 07 dicembre 2007

EBM project

It was a delivery but Anders and I finally succeded in presenting our Evidence Based Medicine project about the indwelling urinary catheters. Since the topic was a little trivial (at least for us, since we make fun so seriously) Anders added to the presentation some visual effects which made me laugh even during the speech, and I enriched some important slides with pictures of catheters to frame the main statements. The presentation ended with people applauding and laughing... and since Anders' and my gigantic faces and names were peering from the last slide, every doctor that was there now knows us. Indeed Gunnar, one of the colorectal surgeons, the day after was very happy to make me scrub in and assist him and Britt in a nice operation in which, at a certain moment and then till the end, I had to play the part of the second operator. Cool! But this is another story, let's go back to the evening of the presentation.
We also had to oppose another group presenting another project but, instead of making some serious questions, we asked why they have focused their research on the sexual function (as a marker of quality of life) after castration if their case-patient was 82 yrs old. Obviously they were so tense that tried even to answer our question, so I had to interrupt them laughing and saying that it was a joke... "You are mean!",The gorgeous ending slide they said after.
However we were so good (and modest) that even one of our supervisors made public compliments to us saying that we had made an excellent work. Anders told me that he had fun preparing the EBM... well, me too but I'm glad it's finished.
postato da: lauxyz alle ore 20:29 | link | commenti
categorie: people, medicina, karolinska, huddinge
venerdì, 23 novembre 2007

Considerazioni serali

"Nebbia e freddo / giorni lunghi e amari..." mah, in verità le giornate sono davvero corte: alle quattro del pomeriggio è notte fonda, tanto che oggi un neurologo molto simpatico incontrato nel negozio del KI mi ha invitato a cena ma ho declinato perchè davvero non me la sentivo di cenare all'ora di merenda! Oggi ho preso un freddo micidiale perchè mi sono attardata a chiacchierare all'aperto mentre è iniziato a scendere un misto di acqua e neve... ed ovviamente ero troppo impegnata nella conversazione per anche solo pensare di aprire l'ombrello. Oggi niente attività nosocomiali per me: ho già la mente proiettata al week end di studio che mi aspetta (ma con qualche puntata obbligatoria in centro) e alla prossima settimana, cheAmbulatorio inizio chirurgia colorettale... un nome, un programma. E programmo di divertirmi molto! Speriamo di ri-incontrare Björn, che l'ho visto di recente in ascensore e m'ha detto che mi aspetta... Ah, che cornice romantica quella del colon! Almeno è terminata la settimana esterna, che mi stava indispettendo per via di certi personaggi presenti a ScheduleSesam City. A proposito: ho fatto le foto! Qua ne posto solo un esempio, tanto per far capire l'atmosfera accogliente degli ambulatori svedesi, che sono tutti nello stesso stile. Da Sesam City mi porto via un bel ricordo, comunque: quello delle infermiere davvero gentili e simpatiche e del pane di Lucia, che è una specie di pagnotta dolce, variante delle più classiche Lussebulle, le briochine allo zafferano e uvette che si fanno per il giorno di Santa Lucia.
postato da: lauxyz alle ore 21:44 | link | commenti (1)
categorie: people, medicina, stockholm, sverige, karolinska
lunedì, 19 novembre 2007

Sesam City

Chlamydia dayOggi è stato il primo giorno della mia "settimana esterna" ed io sono stata accettata alla drop in clinic di Sesam City (Sex- och samlevnads-mottagningar= Sesam; centro per le malattie sessualmente trasmesse), nel centro di Stoccolma, in Sveavägen. E' il corrispondente dell'ambulatorio che frequento a Firenze solo che, nemmeno a dirlo, dieci volte meglio. L'ambiente è carinissimo, confortevole, luminoso ed accogliente. Le stanze sono ben arredate, fornite ed ordinate. Si fa un primo triage dei pazienti facendo solo compilare un modulo e poi questi vengono chiamati (il numerino magico si accende sul tabellone elettronico) a fare una veloce intervista con l'infermiera alla reception. Oggi sono stata con Ewa (infermiera ostetrica) una mezz'oretta a fare il triage e a farmi spiegare come vengono suddivisi i pazienti. La cosa buffa era che oltre la parete e la porta a vetri scorrevole, la gente stava lì a osservarci invece di accomodarsi nella comoda sala d'aspetto (acquario-effect) . I pazienti vengono allora suddivisi in base ai sintomi dichiarati e vengono mandati chi dalCampagna venereologo, chi dal ginecologo e chi da infermieri specializzati che possono prendersi cura di chi torna per un follow up o per qualcosa che non richiede una visita approfondita. Qua in Svezia gli infermieri sono molto preparati e spesso sostituiscono il medico, per esempio durante lo svolgimento di un'anestesia senza complicazioni. Sesam City ha circa un centinaio di pazienti al giorno e solo il 20% circa viene visitato da un medico. Manco a dirlo io sono nell'ambulatorio di venereologia e, nonostante i pazienti siano tutti maschi, nessuno mi ha cacciato fuori dalla stanza (come mi è già successo in Italia). Anzi, qualcuno mi ha fatto anche i complimenti per come non l'ho "maltrattato" . Infatti, al contrario dell'Italia, qua la dottoressa mi ha fatto fare tutto, dalla visita, al prelievo dei campioni, dalla colorazione degli stessi, all'analisi al microscopio, ad accompagnare i pazienti dall'infermiera per prelevare altri campioni. Sono proprio soddisfatta... e domani mi sa che faccio qualche foto!
postato da: lauxyz alle ore 22:28 | link | commenti (6)
categorie: medicina, curiosità, stockholm, karolinska
martedì, 13 novembre 2007

Oh, brilliant! [Anders©]

ArtroplasticaSiamo agli sgoccioli anche della rotazione di ortopedia e, accidenti alle tasche delle uniformi, non mi porto mai appresso la macchina fotografica. Oggi per esempio ero di uscita da un'operazione (durante la quale sono stata "abbeverata" tramite una cannuccia che mi entrava di lato alla mascherina con Hallonsaft [succo di lampone, tipico!] fresco, perchè ho avuto un calo glicemico mentre ero al tavolo operatorio. Poi il simpaticissimo chirurgo Thomas ha pure lui mollato il tavolo perchè gli è venuta una strana improvvisa sete ... e il gentilissimo infermiere Åxe, che ha anche disegnato un cuoricino sul mio bicchiere, ha "abbeverato" anche lui) non avevo molto da fare ed era troppo presto per pranzare, quindi sono andata a godermi lo spettacolo delle operazioni di artroplastica. Ci sono due sale dedicate, con anche cappe aspiranti sopra il tavolo operatorio per mantenere l'ambiente il più sterile possibile, separate da un corridoio a vetrate (ovviamente dotato di computer e ammenicoli vari, tipo i caschi usati durante le artroplastiche) dove ci si può sedere e guardare un po' di qua e un po' di là. Non ho fatto a tempo ad accomodarmi su uno sgabello che da una parte ho notato che c'era Anders-AustinPowers che stava suturando sotto lo sguardo amorevole di Ola-Ken. Quando i due mi hanno visto, il primo si è agitato e ha dato anche un punto intra-osseo (anch'io ho notato che ad un certo punto stranamente faticava a far entrare l'ago e mi chiedevo che cappero stesse facendo... una mezza cagata, alla fine ); il secondo ha iniziato a salutarmi e a fare entusiasticamente il gesto del pollice levato conOh, brilliant! entrambe le mani. Vedendo Anders in azione con casco spaziale e mani insanguinate ho pensato che sarei potuta correre a prendere la macchina fotografica, infilarmi in sala e fare qualche scatto per la slide finale di una presentazione che dovremo fare a breve. Ma poi ho rinunciato perchè pensavo che non avrei fatto in tempo. Alla fine, suturate fascia e sottocute e messe le clip metalliche alla cute, sono passati venticinque minuti... Decisamente avrei fatto in tempo.
postato da: lauxyz alle ore 20:41 | link | commenti
categorie: people, medicina, curiosità, sverige, karolinska, huddinge
martedì, 30 ottobre 2007

Gypsy kings [Ola©]

Fight!The rotation in orthopaedics has started! Yesterday and today we had the introduction to the clinical examination of an orthopedic patient. Actually we examined each other and this was quite funny (Anders, asking me to be his partner: "Would you like to be my... friend?"). And another funny thing was that Ola, to explain better the anatomy of some joints, picked up some volounteers and started to write on them with a felt tip pen. I've been the guinea pig for the shoulder and the elbow: since the felt tip pen was blue it seemed that I had a strange tribal tatoo on my upper arm! But the best part of this day
has been going to the ER and learning how to do a plaster: it's a dirty job but someone has to do it! I did Ander's plaster on his left forearm (and he was very happy of the masterpiece), then we were supposed to shift but we were in an odd number, so I started taking pictures (instead of working ). Then Ola realized that I was "out alone in the cold" and that "nobody wanted to play with me" so he saved for me the main attraction of the gips rum (plaster room): the boot plaster, for the ankle fracture. Actually I've already had one when I was younger but refreshing the memory is always good . After the performance in which my leg has been closed into a warm and sweaty gypsum prison, Sara was charged with opening the hardened plaster with a kind of pulsating sew (that can't Boot plastercut the skin). But while she was performing carefully her job, I screamed in pain...  Obviously it was a joke (how nice I am) you know, just to make her relax. Oh, a little nota bene: I've already told you that many Swedish doctors are very handsome. Ola looks like Ken the doll (Barbie's lifelong sweetheart)... but he's definitely better!

[Translation - Traduzione]

La rotazione di ortopedia è iniziata! Ieri e oggi abbiamo fatto lezione su come si visita un paziente che haGesso felice problemi ortopedici. Invece del paziente ci siamo visitati tra di noi ed è stato piuttosto buffo (Anders, chiedendomi di essere la sua partner: "Vuoi essere la mia... amica?"). Un'altra cosa da ridere è stata che Ola, per spiegare meglio l'anatomia di certe articolazioni, prendeva qualche volontario e inziava a scrivergli addosso con un pennarello. Io sono stata la cavia per la spalla e il gomito: dato che il pennarello era blu, alla fine pareva che io avessi uno strano tatuaggio sul braccio!  Ma la parte migliore della giornata odierna è stato andare al pronto soccorso ad imparare come Amputazionefare i gessi: è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare!  Io ho fatto il gesso ad Anders, sul suo braccio sinistro (e lui è stato particolarmente contento del capolavoro), poi dovevamo scambiarci ma, dato che eravamo dispari, io ho iniziato a fare foto (invece che lavorare ). Poi Ola si è accorto che io ero "laggiù abbandonata al freddo" e che "nessuno voleva giocare con me" quindi mi ha riservato pezzo forte della sala gessi: il gesso a stivale, per le fratture di caviglia. In verità ne avevo già avuto uno quando ero piccola, ma rinfrescare la memoria fa sempre bene. Dopo la performance durante la quale la mia gamba è stata imprigionata in un gesso caldo e sudaticcio, Sara è stata incaricataOla di aprire il gesso indurito con una specie di sega pulsante (che non può tagliare la pelle). Ma mentre lei faceva attentamente il suo lavoro, io ho cacciato un grido di dolore... ovviamente era uno scherzo (sono una simpaticona) , tanto per farla rilassare. Oh, una piccola postilla: ho già detto che molti dottori svedesi sono proprio belli. Ola sembra Ken (il fidanzato storico di Barbie)... ma è decisamente meglio!
postato da: lauxyz alle ore 20:20 | link | commenti (4)
categorie: people, medicina, curiosità, karolinska, huddinge
giovedì, 25 ottobre 2007

Anesthesiology

Con oggi termina in anticipo la mia rotazione di anestesiologia, dato che domani avrò una delle famose giornate radiologiche (e questa volta mi porto la macchina fotografica, che il reparto merita davvero, sia per l'arredo sia per i macchinari avanzatissimi). Sono partita pensando che mi sarei rotta l'anima durante queste due settimane, per la notoria passività durante le operazioni che pare avere l'anestesista in confronto al chirurgo. Invece mi sono divertita da pazzi, pure oggi che sono stata in terapia intensiva mezza giornata. Come al solito ho imparato tantissimo, teoria e pratica, grazie ai ragazzi che ho seguito in questi giorni. Jakob, 32 anni e due bambini all'attivo, è stato il nostro supervisore e si prendeva cura di noi in particolare quando avevamo "poco da fare": bastava bipparlo e corrompeva qualche altro anestesista per darci la possibilità di intubare o fare altre procedure minori. Un giorno che non c'erano pazienti disponibili (se li sono presi tutti gli studenti di infermieristica anestesiologica perchè dovevano esercitarsi per i loro esami ) Jakob ha insegnato a Luise a inserire un catetere venoso usando come cavia Sofia, che ha passato il resto della giornata con la mano incerottata . Il mio gruppetto pare sia stato molto bravo durante questa rotazione... o almeno danni non ne abbiamo fatti: niente denti rotti, niente pazienti soffocati o dissanguati, niente esofagi intubati... Però ci sono stati anche degli incidenti per nulla simpatici. Per esempio mentre Anders assisteva un cesareo di una paziente con l'epatite C è partito sangue da tutte le parti: lui si è trovato solo coi vestiti spruzzati, ma è andata peggio all'anestesista e al suo infermiere che hanno ricevuto gocce in bocca e in un occhio. Questi ultimi due sono volati fuori dalla sala a disinfettarsi ed Anders, ultimo rimasto del team di anestesiologia, anzichè seguire la paziente ha cercato di dileguarsi a modo suo mettendosi a pulire il pavimento . L'accaduto è stato molto strano perchè normalmente gli anestesisti sono dietro i drappi sterili (la famosa barriera emato-encefalica che li divide dai chirurghi  -battuta medica-) e non dovrebbe arrivare nulla, tanto più che l'infermiere indossava pure gli occhiali. Comunque sia a parte quest'episodio non ci sono state tragedie e nessuno di noi ha assistito ad un arresto cardiaco vero... Solo io, sfigata, ho avuto in dono dal team del Simulator Centre il mio bravo paziente in arresto e ho dovuto rianimare per più di venti minuti, con sei defibrillazioni comprese nel pacchetto omaggio. Dal vero, invece, ho intubato, messo linee intravenose, mantenuto aperte le vie aeree e ventilato e ho pure fatto delle anestesie spinali (sì, ho proprio infilato degli aghi nella schiena delle persone). Di questo devo ringraziare soprattutto Mikael (che non è il nostro coordinatore generale ma è un ragazzo carino e simpatico con le gambe lunghe chilometri... lo so perchè gli sono corsa appresso per una settimana), che aveva la rotazione in chirurgia d'emergenza e mi ha permesso di seguirlo anche nel turno di guardia; Per, alto quasi due metri, che lavora nella sezione di urologia, che appena vedeva che mi armavo di cerini per dar fuoco a qualche studente di infermieristica, mi portava nella Post-op ward a controllare i pazienti operati o nel Pre-op a visitare i pazienti di chirurgia elettiva. Scherzi a parte anche qua ho conosciuto persone molto gentili e disponibili, infermiere comprese (Gunilla, Marita, Brigitta... ossignùr, Brigitta è troppo uguale a Bruttilde -Broomhilde- del film Robin Hood di Mel Brooks, e dovevo trattenermi dal ridere ogni volta che la guardavo ). Questo ospedale è troppo bello e devo dire che se non fossi così stanca dopo ogni giornata, farei volentieri più turni di notte. Comunque mi sa che tornerò in anestesiologia a vedere quando Mikael ha i suoi turni di guardia...
postato da: lauxyz alle ore 19:31 | link | commenti
categorie: people, medicina, sverige, karolinska, huddinge
venerdì, 12 ottobre 2007

TGIF again - The end of my urological rotation

My two weeks of clinical rotation in urology have finished with a very peculiar class today. Lars (he's our main urology teacher, you can see him in some of the pictures taken during the cruise to Åland) arranged a "Urological Vernissage" during which we were wandering around the classroom trying to match the pictures and the cases on the walls with the list in our hands. During that time we were offered cookies, coffee and home made raspberry muffins!!! I had very good results both with the clinical cases and the pictures. Unfortunately I had forgotten my camera home, otherwise I'd have taken some funny pictures of people eating muffins and discussing naturally in front of many pictures of strange penises. I think I'm gonna nominate Lars for the best teacher prize (pris till bästa lärare) 2007. Not only he has been creative in organizing urology classes till now, but he's also a great teacher in the ward and in the OR: enthusiast, smiling, untiring and giving us the possibility to practice in any occasion. These two weeks has begun with an interesting introduction day during which Lars had given us our personal schedule (nothing was left to case), a brief but exhaustive urology book, he showed us all the urological department and he teached us some basis in urology. During the following days we were able to go to the open ward, to the morning Röntgen meetings, to the OR, to the ESWL unit etc. I really had a great time! I've seen so many interesting things and now I'm able to perform some procedures (see one, do one, teach one). Let's skip the fact that in Florence I've never met even one single urological patient. Yesterday I was on the climax of my happiness (indeed I was so excited that I went home forgetting my lunchbox in our student room fridge): Lars gave me the opportunity to assist him in an operation I was interested in (even if it wasn't my OR day): a case of IPP. Well, Lars was the guy with the scalpel, but I did the rest: cauterization, pulling here, keeping there, injecting someting, putting some stitches, catheterization... I hope the patient will be happy with his new straight penis!
postato da: lauxyz alle ore 23:20 | link | commenti (2)
categorie: people, medicina, sverige, karolinska, huddinge
mercoledì, 10 ottobre 2007

Si dice...

Che domani o dopo verrà la neve, portata da un vento norvegese, ma che semmai cadrà non durerà. Di certo è che stanotte la temperatura è calata molto: siamo a 4°C! E dire che oggi si stava così bene: ero in giro con un maglioncino e il mio fido gilet imbottito. Certo, non è che sia stata fuori così tanto... eheheh! Sono stata in sala operatoria tutto il giorno! E se riesco anche domani mi vado a vedere qualche operazione (complice l'assenza pomeridiana di una delle regazze che avrebbero il turno lì... E anche al mattino la mia collega vorrebbe andare in ambulatorio a palpare un po' di prostate, che non l'ha ancora fatto. Io le lascio volentieri il posto: di prostate ne ho avute a abbastanza per questa settimana). L'altro giorno, per celebrare il mio primo inserimento di un catetere Foley, mi sono portata a casa la cuffietta che indossavo. Ma oggi la posso anche buttare via perchè non solo ormai sto stabilendo nuovi record di velocità nell'inserimento di cateteri (che fortuna sfacciata!), ma ho visto la mia prima orchidectomia: il sogno di ogni donna che detesta gli uomini. Indovinate cosa mi sono presa per souvenir?
No, sbagliato: maliziosi! E nemmeno la protesi, che era tanto bellina... Mi sono portata a casa un paio di guanti, che mi devo fare la tinta ai capelli.
Cosa c'entra?
Niente!
postato da: lauxyz alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: people, medicina, curiosità, sverige, karolinska, huddinge
domenica, 07 ottobre 2007

Meraviglie della tecnologia

Mercoledì sono stata al centro di simulazione dell'ospedale di Huddinge. Ci sono un sacco di macchinari sui quali, grazie a software di realtà virtuale, è possibile simulare tecniche diagnostiche e terapeutiche, dalle gastroscopie, alle artroscopie alle suture in laparoscopia; in altre stanze ci sono ambienti di simulazione per anestesiologia (il paziente-manichino ha anche le palpebre moventi!) e altre specialità. Io ho fatto esercizi di laparoscopia e devo dire che ho superato tutti i livelli del "gioco" riuscendo anche a clampare dei vasi con delle clip metalliche e a fare il primo nodo di una sutura... sempre manovando quegli strumenti laparoscopici diabolici. I prof hanno detto che nella chirurgia laparoscopica sono avvantaggiati i chirurghi che hanno giocato molto coi giochini elettronici quando c'erano ancora i joystick (e non i joypad della PlayStation come ora). Per quanto mi riguarda, e la mia famiglia può tranquillamente confermare, ho speso innumerevoli ore davanti allo schermo del Commodore, quindi sono mooolto ben allenata. Comunque, a quanto ho capito, si può ottenere l'abilitazione alla chirurgia laparoscopica (o artroscopica) anche spendendo un tot di ore su questi macchinari molto realistici.
Multidisciplinary pancreatic conferenceMa la tecnologia del meraviglioso Karolinska non si ferma qui! Venerdì, tra le varie lezioni che avevamo, c'era anche questa fantomatica "Multidisciplinary pancreatic conference". Una volta arrivata nell'aula mi sono trovata davanti una cosa che la mia testa non voleva realizzare. Oltre alle solite favolose proiezioni radiologiche controllate dal radiologo al computer, c'era anche uno schermo piatto nel quale si vedevano degli ambienti con delle persone. Erano tutti gli ospedali di Stoccolma collegati in quel momento in video-conferenza! La cosa carina è che l'audio era perfetto e, ogni qual volta una persona interveniva, a seconda di dove fosse, il suo riquadro andava automaticamente in posizione principale rispetto agli altri. Insomma diversi specialisti discutevano i vari casi di pazienti per agire poi al meglio. Finita questa, e non ancora riavutami dallo stupore, siamo andati a fare lezione in un'altra aula dove c'era un sistema simile (ci hanno spiegato che spesso da lì si connettono con Barcellona perchè collaborano) ma con la differenza che lo schermo del proiettore era interattivo. Mikael ha infatti preso dei pennarelli elettronici e si è messo a scrivere sulle slide di PowerPoint direttamente dalla "lavagna" mentre spiegava. Esattamente come a Firenze quando per fare andare avanti le diapositive della lezione uno studente si deve incaricare di muovere il braccio meccanico del proiettore inceppato, vero?
postato da: lauxyz alle ore 22:05 | link | commenti (2)
categorie: people, medicina, curiosità, stockholm, sverige, huddinge
sabato, 06 ottobre 2007

Premi Nobel

Nobel ForumL'atmosfera si fa sempre più elettrizzante: a breve verranno svelati i nomi dei Nobel Laureates di quest'anno, che riceveranno il premio il 10 dicembre qua a Stoccolma. Potete vedere il calendario degli annunci al sito NobelPrize. Il primo ad essere rivelato, lunedì 8 (dopodomani!!!), sarà proprio quello in medicina e l'annuncio verrà dato al Nobel Forum, Nobels väg 1, Karolinska Institutet, Stockholm alle 11.30. A quell'ora io sarò in sala operatoria ma devo dire che mi piacerebbe essere lì anche solo per gustarmi l'emozione. Il Nobel per la medicina è assegnato da un'assemblea di cinquanta professori del Karolinska che si riuniscono proprio al Nobel Forum.
La procedura di elezione si svolge così:
  • The Nobel Assembly appoints a working committee, the Nobel Committee, which carries out the preliminary work.Laura_e_Dalmar
  • Representatives of the medical scientific community are invited to submit proposals for candidates.
  • The Nobel Committee processes the proposals before presenting them to the Nobel Assembly.
  • The Assembly makes a decision.
  • The Prize is awarded in the Stockholm Concert Hall on 10 December each year.

Se dopodomani capitate a Stoccolma non fatevi sfuggire l'occasione di presenziare! L'edificio è appena dentro il cancello principale del Karolinska Institutet, Solna.
postato da: lauxyz alle ore 13:33 | link | commenti (1)
categorie: turismo, medicina, curiosità, stockholm, sverige, solna, karolinska