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mercoledì, 24 ottobre 2007

Bullar e fuso orario

LisaCome si vede che mi piace il cibo svedese! Settimana scorsa Lisa ha passato un esame e, dato che aveva il pomeriggio libero, ha deciso di mettere alla prova la ricetta segreta di sua nonna per fare i bullar. Ne ha riempito due teglie: una teglia di vanilj bullar a un'altra di kanell bullar, cioè bullar alla vaniglia e altri alla cannella. Intanto la cucina e tutto il corridoio erano profumatissimi, ma poi... che buoni!!! Sono usciti morbidissimi. Mentre liLiten fika mangiavamo con the o caffè è arrivato Jean, tutto trafelato e visibilmente confuso, chiedendo: "What time is it?!", e noi: "It's fika time!!!". Lui, stranamente, invece di ridere è cascato ancora di più nella preoccupazione, alchè Lissette ha rincarato la dose: "Ma qui o in Cile? Guarda che in Cile sono cinque ore Calzini da puffoindietro, ora è mattina!". Lui ancora: "Ma no, ma l'ora... non è cambiata? Cioè, doveva cambiare..." Insomma, si è confuso con il prossimo weekend che ci sarà il passaggio d'ora. La cosa bella è che gli è venuto il dubbio di essere fuori orario a metà pomeriggio... Su una cosa siamo tutti d'accordo: Jean a volte è un cartone animato!
postato da: lauxyz alle ore 18:42 | link | commenti
categorie: cucina, cibo, people, pax , sverige
domenica, 09 settembre 2007

Il junk food perduto

Ovvero andare in cerca di schifezze da mangiare e scoprire con immenso stupore che qua vendono cose che da noi appartengono all'era paleozoica. Intanto identifichiamo gli spacciatori di cibo-spazzatura (il junk food Twisterche fa tanto male ma che è tanto buono): i Pressbyrån e i 7-eleven.
I
Pressbyrån [leggi: pressbìron] sono ovunque a Stockholm e offrono tanti servizi oltre a quello di far alzare il colesterolo e la glicemia alla gente: edicola, prodotti postali, fast-food per la colazione, rivendita biglietti e via dicendo.
I 7-eleven [leggi: seven-eleven] non sono tipici svedesi e sono sparsi in tutto il mondo, fanno orari di apertura straordinari e anche loro sono dei mini supermarket.
Appena si entra in questi posti si viene sommersi da un tubinio di colori: quelli delle confezioni degli snack e delle caramelle da prendere con la paletta. Curiosando tra l'ampissima scelta ho scoperto di poter assaggiare ancora cose che credevo ormai relegate nei ricordi della mia infanzia, perMilky Way esempio il mars Milky Way, che da noi non ha avuto grande successo ed è stato depennato dalla produzione della Dolma. Oppure che gioia a vedere il famoso gelato Twister, che quand'ero piccola ha messo a dura prova i miei neuroni perchè cercavo invano un modo di gustare separatamente i tre gusti (vaniglia, cioccolato e fragola) che lo componevano... Ah, che bei ricordi!
E poi qua ci sono ovunque i Burger King, che in Italia stanno sparendo per lasciare il monopolio al MacDonalds. Proprio stasera ci sono andata e mi sono sparata un Big Whopper meal. La differenza rispetto all'Italia è che qua ci si riempie da soli un bicchierino di ketchup, se lo si vuole, e ci sono le bustine di sale e pepe a disposizone per salare a proprio piacimento patatine e panini. E voi lo sapete che a me le patatine fritte piacciono molto salate!
postato da: lauxyz alle ore 21:35 | link | commenti (2)
categorie: cucina, turismo, curiosità, stockholm, sverige
martedì, 28 agosto 2007

L'allarme funziona!

Tornata esausta dalle lezioni mi sono trascinata in cucina per mangiare un boccone, ho infilato un paio di toast nel tostapane (automatico) e mi sono soffermata a salutare Johan che era appena rientrato. Ad un certo punto sentiemo puzza di bruciato e si inizia a vedere del fumo. Non ho fatto in tempo a correre a spegnere il toaster che le fiamme si sono levate da una delle due fessure. Niente di trascendentale, per carità, però mentre iniziavo ad imprecare (in Inglese) si è messo a suonare fortissimo l'allarme antincendio tanto che mentre io spegnevo il rogo Johan si è arrampiacato su una sedia e l'ha spento levandogli la batteria. Nel frattempo tutto il corridoio si è assiepato sulla porta della cucina per vedere cosa succedeva... e per gustarsi l'odorino. Infatti ho spiegato a quelli che storcevano il naso che quando loro fumano alla finestra io torno in camera tutta puzzolente: per una volta ho reso loro il favore!
postato da: lauxyz alle ore 21:17 | link | commenti
categorie: cucina, people, solna
martedì, 21 agosto 2007

Not everyone is grown up

Come la mia affezionata lettrice e collega nonchè studentessa Erasmus Marta, non sono una fanatica delle pulizie (il buon Dio me ne scampi e me ne liberi!) però anche oggi nonostante i guanti mi sono ridotta le mani a due cartapecora. Sono tornata a casa dal KI con in mente un faro luminoso: lunedì inizio il corso di chirurgia, voglio che mi frutti il massimo. Quindi ho deciso di pulire la mia stanza per non trovarmi sommersa dalle pecore rotolanti durante i primi giorni di attività accademica, solo che... Solo che anche dopo aver pulito tutto per bene hanno iniziato ad entrarmi le pecore dal corridoio... e poi, una volta andata in cucina a mangiare, mi è venuta la desolazione a vedere i cumuli di piatti sporchi lì abbandonati da una settimana e il lerciume vario su ogni superficie. Memore dello scarafaggio che abbiamo inseguito ieri sera ho allora indossato il mio crocs_rossecostume da donnina-Cif con le Crocs tattiche ai piedi e ho iniziato a lottare contro i nemici dell'igiene. Finita la battaglia ho appeso pure un biglietto con la preghiera di tenere pulita e ordinata la cucina. Manco a dirlo, mezz'ora dopo, tornata nel locale a fare uno spuntino, ho ritrovato dei rimasugli macroscopici di formaggio su uno dei piani di lavoro... e so benissimo chi ne è l'autore. La cosa triste è che qui sono già tutti arrabbiati con questa persona la quale però ha ammesso candidamente che a casa sua c'era la mamma che gli stava appresso.
Mamme maledette che tirate su figli (maschi) incapaci, dipendenti ed ignavi, è a voi che mi rivolgo: andate a cagare!!! Se non avete altre prospettive ed aspirazioni nella vita fate pure le schiave della casa e le inseguitrici del pulito e del lucido, crescendo figli rammolliti e sozzoni, però sappiate che ci sono donne che hanno altro in testa che fare le colf... e che i vostri figli li prendono a calci nel culo!!!
postato da: lauxyz alle ore 18:50 | link | commenti (2)
categorie: cucina, people, pax
domenica, 19 agosto 2007

Dinner out

Bixente ha avuto una splendida idea: di andare a mangiare una pizza fuori con Lisa e me. La motvazione è stata: almeno Laura proverà cosa significhi mangiare una pizza non bruciata. Perchè puntualmente quando cerco di cuocerne una nel forno della nostra cucina bisogna chiamare i pompieri (e un esorcista). Come forse ho già scritto gli Svedesi amano mangiare fuori e quindi non c'è problema a trovare un qualsivoglia locale. Noi siamo stati in un piccolo pub/pizzeria proprio accanto alla stazione Västra skogen, vicino al nostro studentato. Le pizze hanno quasi tutti nomi italiani e sono piuttosto buone, peccato che poi gli ingredienti siano messi a caso. Per esempio io ho preso una "vegetariana" e mi è arrivata una sorta di capricciosa piena di cipolle e con anche delle verdure ignote. Lisa ha preso una pizza alla banana (usano un tipo di banana acerba che non è affatto male sulla pizza) e Bixente una "amore" che si è rivelata essere una Bismark con l'uovo un po' spiaccicato e non all'occhio di bue.
Con questi ragazzi mi trovo molto bene, tra le varie chiacchiere circa le nostre culture, i nostri amici e i Paesi di provenienza, abbiamo riso come scemi su un episodio accaduto oggi. Ero in cucina a farmi una tazza di latte coi biscotti ed era un po' buio; Bixente è arrivato entrando di corsa dal corridoio e io l'ho salutato: "Hej!". Dire che ha fatto un salto è usare un eufemismo! Già lì ero piegata dalle risate mentre mi profondevo in scuse per avergli fatto prendere un colpo. Infatti mi ha detto: "Next time I'll have a heart attack!", solo che forse per lo spavento è venuto fuori il suo accento francese al meglio, alchè ho capito il senso ma non le parole esatte ed ho ripetuto dubbiosa: "What, an... infart?!" (parola che non esiste in Inglese). E lui, cogliendo la palla al balzo: "No, not a FART ATTACK but a heart attack!". Cioè: no, non un attacco di scorregge ma un attacco cardiaco! Mi sono trovata piegata in due a ridere che a momenti cadevo sul pavimento. Ecco, anche nel raccontarlo a Lisa stavo per cascare con la testa nel piatto! E Bixente mi ha anche accusato di essere il capo degli scarafaggi che si nascondono al buio in cucina
postato da: lauxyz alle ore 23:10 | link | commenti (3)
categorie: cucina, cibo, people, pax , solna
lunedì, 13 agosto 2007

Good things are better for a good work

While I was updating my blog I've heard somebody knocking the door of my room. It was Lisa who, with a serious face, told me that she had to show me something in the kitchen. I was already thinking that it could have been a dead person on the floor or out of the window or something of that kind. Once in the kitchen she looked up on the ceiling and told me she had seen a cockroach. Well, why a cockroach in our so well-cleaned and dry kitchen? I'd never seen cockroaches before going to Florence, and it had been a shock... maybe that disgusting animals had followed me or they could have given the message to persecute me to their Swedish cousins! Here's why!! Going back to our kitchen, the cockroach had disappeared and we couldn't do anything for that night. We agreed to tell Veikko, the superintendant, the fact and then we looked at the mess and the dirt in the room, above all in the side of the kitchen used by people of rooms from 301 to 305, I think. Lisa told me that we should have had a serious talk with them... Them who? We don't know anyone of those rooms except... the French guys!! Bixente and his friend and guest Bahman will have been the victims of our joke. We wrote a post-it note: "Dear French guys, we've cockroaches in our kitchen. Please clean better your side of the kitchen . We love you, you know." Signed 309&311. And then we put it on their bedroom door. So nice gals we are!! After that we were almost forgetting the thing because we were talking about the laundry at the ground floor but... we heard the French guys coming home (they were gone out)! We greeted them and told them to go in their bedroom; they didn't understand why but they soon found the note. Well, after a little explanation and a little laugh about the funny word "cockroaches" and my bad handwriting they got serious and in a minute... showed themselves in the kitchen dressed up as Mr.Fix-it and started cleaning the garbage cabinet! mr_fixit"Oh, c'mon, it's a joke!" but Bixente said that French people don't have irony, so they take everything for real... that was a joke too, I hope . Bahman (in the pic he's the one with a little paper roll in each nostril) while cleaning said that the cabinet smelled like flowers . At a certain moment, when Bixente waskamasutra downstairs throwing away the garbage, Bahman ended the kitchen paper he was using to clean. We suggested to take the toilet paper instead but he answered as a wise man: "Good things are better for a good work". He disappeared and in a moment was back with new kitchen paper and... Bixente's after shave, just to add a touch of class at the cleanings and to make us think of garbage every time we would've met Bixente.   When Bixente found out the thing he said calmly: "Well, I think I'll change after shave!"

Translation - Traduzione

Mentre stavo aggiornando il blog sento qualcuno che mi bussa alla porta. Era Lisa che, con una faccia tutta seria, mi era venuta a dire che doveva farmi vedere qualcosa in cucina. Io già stavo pensando che ci fosse un qualche morto ammazzato sul pavimento o giù dalla finestra o qualcosa del genere. Arrivate in cucina lei guarda sul soffitto e mi dice che ci aveva visto uno scarafaggio. Beh, perchè mai ci dovrebbe essere uno scarafaggio nella nostra cucina così pulita e asciutta? Non avevo mai visto scarafaggi prima di andare a Firenze, e già lì era stato uno shock (i "papavarra" maledetti)... forse quegli animali schifosi mi avevano seguito o avevano dato il messaggio di perseguitarmi ai loro cugini svedesi! Ecco il perchè!! Tornando alla nostra cucina, lo scarrafone era sparito e noi non avremmo potuto fare altro per quella notte. Abbiamo pensato di dire a Veikko, il custode, la cosa a poi ci siamo messe a guardare il caos e la sporcizia nella stanza, soprattutto nella parte usata dalle persone delle stanze dalla 301 alla 305, credo. Lisa mi ha detto che avremmo dovuto fare una bella chiacchierata con loro... ma con loro chi? Non conosciamo nessuno di quelle stanze eccetto... i ragazzi francesi!! Bixente e il suo amico ed ospite Bahman sarebbero stati le vittime del nostro scherzetto. Abbiamo scritto loro un post-it che recitava: "Cari ragazzi francesi, ci sono gli scarafaggi in cucina. Per favore pulite meglio la vostra parte. Vi vogliamo bene, lo sapete". Firmato 309&311. E poi l'abbiamo appiccicato sulla porta della loro camera. Che simpaticone che siamo!! Dopo di che ci stavamo già dimenticando della cosa perchè ci siamo messe a parlare della lavanderia al piano terra finchè... non abbiamo sentito i ragazzi francesi che erano rientrati (erano usciti)! Li abbiamo salutati e gli abbiamo detto di andarsene in camera; loro ovviamente non hanno capito ma hanno trovato presto il bigliettino. Beh, dopo la spiegazione di cosa era accaduto e qualche risata circa la parola "cockroach" (scarafaggio, che in Inglese suona piuttosto buffa) e circa la mia pessima grafia, si sono fatti tutti seri e un minuto dopo... si sono presentati in cucina vestiti da uomini di fatica e hanno iniziato a pulire l'armadietto della spazzatura. "Dai, era uno scherzo!!", ma Bixente ci ha spiegato che i bahmanFrancesi non sono ironici e quindi prendono tutto sul serio... anche quello era uno scherzo, mi auguro . Bahman (nella foto è quello coi rotolini di carta nel naso) mentre puliva si è messo a dire che l'armadietto profumava di fiori . Ad un certo punto, mentre Bixente era giù a buttare la spazzatura, Bahman ha terminato la carta da cucina che stava usando per pulire. Gli abbiamo suggerito di prendere allora la carta igienicache_bravi (onnipresente in cucina) ma lui ha risposto solennemente: "Per fare un buon lavoro bisogna usare cose buone" [la traduzione della frase maccheronica non rende]. E' sparito e un momento dopo è tornato con altra carta da cucina e... il dopobarba di Bixente, giusto per dare un tocco di classe alle pulizie e per far sì che ogni volta che in futuro avessimo incontrato Bixente avremmo pensato alla spazzatura . Quando Bixente l'ha scoperto ha detto pacatamente: "Beh, vorrà dire che cambierò dopobarba!"
postato da: lauxyz alle ore 01:49 | link | commenti (1)
categorie: cucina, people, pax
sabato, 11 agosto 2007

Il magico mondo di LIDL

Sì, ho trovato la LIDL anche qua in Svezia. Anche qui il solito caos e i solito commessi scontenti (per forza, li schiavizzano, ecco come fanno a tenere i prezzi bassi!!). Solo che per raggiungerla ad Akalla (O'kalla) devo farmi diverse fermate di metropolitana e ci metto tanto di più che andare in centro. Si vocifera che ci sia una LIDL anche a Solna, ma nessuno qui ne conosce l'indirizzo. Un mio compagno di corridoio dice che comunque è meglio quella di Akalla perchè si va e si torna in metro e non si devono fare chilometri coi sacchetti della spesa. Vero, ma con il mio mal d'auto come la mettiamo?
postato da: lauxyz alle ore 20:58 | link | commenti
categorie: cucina, turismo, curiosità, stockholm
venerdì, 10 agosto 2007

Gifflar kanel - Cinnamon rolls - Girelline alla cannella

kanelMa come sono buone! Per me che sono un'amante della cannella, poi...
Sono delle specie di panini dolci e soffici con questa cremina polverosa di cannella. Dico "panini" perchè l'impasto non mi pare tipo quello delle merendine (per fortuna). Sono un prodotto fresco perchè, pur confezionati, hanno la scadenza a dieci giorni dalla produzione. Li potete trovare identici all'Ikea, che li vendono della medesima marca di quelli che nella foto ho lì sul tavolo. Buon appetito!
postato da: lauxyz alle ore 09:42 | link | commenti (2)
categorie: cucina, cibo, ikea
giovedì, 09 agosto 2007

Keep the fuckin' place clean!

Vivere con gente diciamo "non molto evoluta" lo si vede un sacco in cucina. Puntualmente quando vado a mangiare un boccone devo pulire il tavolo sul quale ci sono briciole, couscous, gocce di -boh- yoghurt, rimasugli vari; poi cerco di asciugare il piano di lavoro sempre inondato da chi mette la roba a scolare fuori dallo scolapiatti; scacciare le mosche che banchettano sui piatti sporchi lasciati in giro; pulire le varie pozze in terra per non andarci a scivolare dentro e poi... forse riesco a mangiare. Dai, cavolo, non per altro ma almeno per il rispetto di chi viene dopo bisognerebbe tenere certi luoghi in modo almeno dignitoso...
Sì, bah, dignitoso...
Mi vengono in mente certe scene di gente che magari si conosce bene e che esce di corsa da un bagno pubblico, senza nemmeno rivolgere lo sguardo al primo della fila in attesa. Cacchio, certo che scappi, brutto schifosone: hai fatto tutta la pipì di fuori e in più manco hai tirato lo sciacquone!! Ma santinumi, che ci vuole?! Che hai paura di toccare che è tutta roba tua? E poi quando esci c'è un lavandino dove puoi lavarti le mani (o anche quella parte la saltiamo?).
Meditate gente, meditate: per una mancanza del genere si può vedere ridotta la stima che gli altri possono avere per voi. Anche se in giro fate tanto gli splendidi sotto sotto siete degli zozzoni!
postato da: lauxyz alle ore 20:32 | link | commenti
categorie: cucina, pax
lunedì, 06 agosto 2007

Dolcetti svedesi

Sapete quei dolci svedesi buonissimi come i punschrulle, i krusboll, i mazarin e i vari kakor (biscotti) che ci sono all'IKEA? Qui costano meno della metà rispetto a quelli che ci propongono nella "bottega svedese"! Come già qualcuno starà giustamente immaginando non ho potuto farmi sfuggire l'occasione di provare quelli che all'IKEA non avevo mai preso causa mosche nel portafogli
punschrullebollmazarinkakor





postato da: lauxyz alle ore 16:29 | link | commenti
categorie: cucina, cibo