
Spero che questa domenica riusciremo a bissare la bell'idea che ha avuto Irina settimana scorsa: ha mandato un sms per invitare un po' di gente del nostro corso di chirurgia a fare colazione nel suo corridoio. Ci siamo ritrovati chi già bell'e vestito di tutto punto e chi appena rotolato giù dal letto e ancora in pigiama

. Il tavolo era strapieno di vivande perchè tutti abbiamo portato qualcosa anche per gli altri... in verità abbiamo dovuto unire due tavoli se no non ci saremmo stati! Comunque la compagnia è stata così

allegra e i discorsi così interessanti e simpatici che la nostra breakfast si è tramutata in un brunch: siamo rimasti a tavola dalle undici di mattina alle tre del pomeriggio!!! Inutile dire che non abbiamo pasteggiato solo a latte e cereali ma si andava dal salame, al formaggio, dal gelato, al dulce de leche... Nessuno di noi ha però avuto il coraggio di mangiare il
Kaviar, che gli Svedesi si sparano anche a colazione spalmato sulle tartine.
Quando, infine, il pasto andava terminando, ci siamo consultati sui progetti per la giornata

(o di quello che ne rimaneva). I risultati sono stati questi: oh, mi piacerebbe andare a *** (e qui inserire il nome di un museo, di un'attività ricreativa, di un centro commerciale), ma invece vado a studiare, vado a far la spesa alla LIDL, vado a scrivere l'EBM project, oddio-domani-è-lunedì:me-ne-torno-a-letto. Non c'è nulla da fare: gli studenti di medicina sono uguali ovunque... troppo pessimi!