In settimana il mio corso ha organizzato di andare a vedere una partita di
bandy, tutti invitati: studenti ed insegnanti. Ovviamente era tutto pianificato fin dalla partenza dall'ospedale. Prima della fine del turno il simpaticissimo chirurgo colorettale, nonchè cantante di una punk band, nonchè ex-portiere per quasi una decade di una squadra di bandy di seconda divisione Anders Dolk, ci ha spiegato le regole del gioco tipicamente nordico e qua molto popolare (e qualche gustoso aneddoto riguardo il "babar" dei portieri centrato dalla palla che può viaggiare a 160 km/h contro la quale, ahinoi, le protezioni servono a poco). La cena al bel ristorante Pelikan (rinomato locale situato in un edificio in Art Decò; piatti casalinghi - humanskost- e menù vegetariano) ci è stata offerta dal KI. Quindi partita Hammarby vs Vetlanda BK... Noi

siamo stati invitati a prendere le parti dell'Hammarby, che è una squadra di Stoccolma, che ha reso poi tutti felici vincendo il match. Io, in prima fila, mi sono lasciata prendere iniziando a tifare e unendomi ai cori della tifoseria bianco-verde

(con gran gioia del nostro insegnante Mikael, tifoso perso, che mi ha detto che avevo già capito come fare a passare l'esame finale del corso

). A fine partita siamo stati invitati da Cecilia (la

nostra chirurga addominale che supervisiona il corso) nella sua cantina a Gamla Stan, dove abbiamo bevuto vino e mangiato popcorn al burro fino a tardi.
Da segnalare la defezione di Anders e di altri che si sono rifiutati di stare due ore al freddo a vedere la partita di bandy e che quindi si sono rifugiati un bar... per poi riapparire freschi quando stavamo entrando a casa di Cecilia!