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martedì, 30 ottobre 2007

Gypsy kings [Ola©]

Fight!The rotation in orthopaedics has started! Yesterday and today we had the introduction to the clinical examination of an orthopedic patient. Actually we examined each other and this was quite funny (Anders, asking me to be his partner: "Would you like to be my... friend?"). And another funny thing was that Ola, to explain better the anatomy of some joints, picked up some volounteers and started to write on them with a felt tip pen. I've been the guinea pig for the shoulder and the elbow: since the felt tip pen was blue it seemed that I had a strange tribal tatoo on my upper arm! But the best part of this day
has been going to the ER and learning how to do a plaster: it's a dirty job but someone has to do it! I did Ander's plaster on his left forearm (and he was very happy of the masterpiece), then we were supposed to shift but we were in an odd number, so I started taking pictures (instead of working ). Then Ola realized that I was "out alone in the cold" and that "nobody wanted to play with me" so he saved for me the main attraction of the gips rum (plaster room): the boot plaster, for the ankle fracture. Actually I've already had one when I was younger but refreshing the memory is always good . After the performance in which my leg has been closed into a warm and sweaty gypsum prison, Sara was charged with opening the hardened plaster with a kind of pulsating sew (that can't Boot plastercut the skin). But while she was performing carefully her job, I screamed in pain...  Obviously it was a joke (how nice I am) you know, just to make her relax. Oh, a little nota bene: I've already told you that many Swedish doctors are very handsome. Ola looks like Ken the doll (Barbie's lifelong sweetheart)... but he's definitely better!

[Translation - Traduzione]

La rotazione di ortopedia è iniziata! Ieri e oggi abbiamo fatto lezione su come si visita un paziente che haGesso felice problemi ortopedici. Invece del paziente ci siamo visitati tra di noi ed è stato piuttosto buffo (Anders, chiedendomi di essere la sua partner: "Vuoi essere la mia... amica?"). Un'altra cosa da ridere è stata che Ola, per spiegare meglio l'anatomia di certe articolazioni, prendeva qualche volontario e inziava a scrivergli addosso con un pennarello. Io sono stata la cavia per la spalla e il gomito: dato che il pennarello era blu, alla fine pareva che io avessi uno strano tatuaggio sul braccio!  Ma la parte migliore della giornata odierna è stato andare al pronto soccorso ad imparare come Amputazionefare i gessi: è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare!  Io ho fatto il gesso ad Anders, sul suo braccio sinistro (e lui è stato particolarmente contento del capolavoro), poi dovevamo scambiarci ma, dato che eravamo dispari, io ho iniziato a fare foto (invece che lavorare ). Poi Ola si è accorto che io ero "laggiù abbandonata al freddo" e che "nessuno voleva giocare con me" quindi mi ha riservato pezzo forte della sala gessi: il gesso a stivale, per le fratture di caviglia. In verità ne avevo già avuto uno quando ero piccola, ma rinfrescare la memoria fa sempre bene. Dopo la performance durante la quale la mia gamba è stata imprigionata in un gesso caldo e sudaticcio, Sara è stata incaricataOla di aprire il gesso indurito con una specie di sega pulsante (che non può tagliare la pelle). Ma mentre lei faceva attentamente il suo lavoro, io ho cacciato un grido di dolore... ovviamente era uno scherzo (sono una simpaticona) , tanto per farla rilassare. Oh, una piccola postilla: ho già detto che molti dottori svedesi sono proprio belli. Ola sembra Ken (il fidanzato storico di Barbie)... ma è decisamente meglio!
postato da: lauxyz alle ore 20:20 | link | commenti (4)
categorie: people, medicina, curiosità, karolinska, huddinge
venerdì, 26 ottobre 2007

Brunch

BrunchSpero che questa domenica riusciremo a bissare la bell'idea che ha avuto Irina settimana scorsa: ha mandato un sms per invitare un po' di gente del nostro corso di chirurgia a fare colazione nel suo corridoio. Ci siamo ritrovati chi già bell'e vestito di tutto punto e chi appena rotolato giù dal letto e ancora in pigiama . Il tavolo era strapieno di vivande perchè tutti abbiamo portato qualcosa anche per gli altri... in verità abbiamo dovuto unire due tavoli se no non ci saremmo stati! Comunque la compagnia è stata cosìMettetevi in posa! allegra e i discorsi così interessanti e simpatici che la nostra breakfast si è tramutata in un brunch: siamo rimasti a tavola dalle undici di mattina alle tre del pomeriggio!!! Inutile dire che non abbiamo pasteggiato solo a latte e cereali ma si andava dal salame, al formaggio, dal gelato, al dulce de leche... Nessuno di noi ha però avuto il coraggio di mangiare il Kaviar, che gli Svedesi si sparano anche a colazione spalmato sulle tartine.
Quando, infine, il pasto andava terminando, ci siamo consultati sui progetti per la giornataSì, pare che ci fossi pure io (o di quello che ne rimaneva). I risultati sono stati questi: oh, mi piacerebbe andare a *** (e qui inserire il nome di un museo, di un'attività ricreativa, di un centro commerciale), ma invece vado a studiare, vado a far la spesa alla LIDL, vado a scrivere l'EBM project, oddio-domani-è-lunedì:me-ne-torno-a-letto. Non c'è nulla da fare: gli studenti di medicina sono uguali ovunque... troppo pessimi!
postato da: lauxyz alle ore 22:07 | link | commenti
categorie: cibo, people, pax
giovedì, 25 ottobre 2007

Anesthesiology

Con oggi termina in anticipo la mia rotazione di anestesiologia, dato che domani avrò una delle famose giornate radiologiche (e questa volta mi porto la macchina fotografica, che il reparto merita davvero, sia per l'arredo sia per i macchinari avanzatissimi). Sono partita pensando che mi sarei rotta l'anima durante queste due settimane, per la notoria passività durante le operazioni che pare avere l'anestesista in confronto al chirurgo. Invece mi sono divertita da pazzi, pure oggi che sono stata in terapia intensiva mezza giornata. Come al solito ho imparato tantissimo, teoria e pratica, grazie ai ragazzi che ho seguito in questi giorni. Jakob, 32 anni e due bambini all'attivo, è stato il nostro supervisore e si prendeva cura di noi in particolare quando avevamo "poco da fare": bastava bipparlo e corrompeva qualche altro anestesista per darci la possibilità di intubare o fare altre procedure minori. Un giorno che non c'erano pazienti disponibili (se li sono presi tutti gli studenti di infermieristica anestesiologica perchè dovevano esercitarsi per i loro esami ) Jakob ha insegnato a Luise a inserire un catetere venoso usando come cavia Sofia, che ha passato il resto della giornata con la mano incerottata . Il mio gruppetto pare sia stato molto bravo durante questa rotazione... o almeno danni non ne abbiamo fatti: niente denti rotti, niente pazienti soffocati o dissanguati, niente esofagi intubati... Però ci sono stati anche degli incidenti per nulla simpatici. Per esempio mentre Anders assisteva un cesareo di una paziente con l'epatite C è partito sangue da tutte le parti: lui si è trovato solo coi vestiti spruzzati, ma è andata peggio all'anestesista e al suo infermiere che hanno ricevuto gocce in bocca e in un occhio. Questi ultimi due sono volati fuori dalla sala a disinfettarsi ed Anders, ultimo rimasto del team di anestesiologia, anzichè seguire la paziente ha cercato di dileguarsi a modo suo mettendosi a pulire il pavimento . L'accaduto è stato molto strano perchè normalmente gli anestesisti sono dietro i drappi sterili (la famosa barriera emato-encefalica che li divide dai chirurghi  -battuta medica-) e non dovrebbe arrivare nulla, tanto più che l'infermiere indossava pure gli occhiali. Comunque sia a parte quest'episodio non ci sono state tragedie e nessuno di noi ha assistito ad un arresto cardiaco vero... Solo io, sfigata, ho avuto in dono dal team del Simulator Centre il mio bravo paziente in arresto e ho dovuto rianimare per più di venti minuti, con sei defibrillazioni comprese nel pacchetto omaggio. Dal vero, invece, ho intubato, messo linee intravenose, mantenuto aperte le vie aeree e ventilato e ho pure fatto delle anestesie spinali (sì, ho proprio infilato degli aghi nella schiena delle persone). Di questo devo ringraziare soprattutto Mikael (che non è il nostro coordinatore generale ma è un ragazzo carino e simpatico con le gambe lunghe chilometri... lo so perchè gli sono corsa appresso per una settimana), che aveva la rotazione in chirurgia d'emergenza e mi ha permesso di seguirlo anche nel turno di guardia; Per, alto quasi due metri, che lavora nella sezione di urologia, che appena vedeva che mi armavo di cerini per dar fuoco a qualche studente di infermieristica, mi portava nella Post-op ward a controllare i pazienti operati o nel Pre-op a visitare i pazienti di chirurgia elettiva. Scherzi a parte anche qua ho conosciuto persone molto gentili e disponibili, infermiere comprese (Gunilla, Marita, Brigitta... ossignùr, Brigitta è troppo uguale a Bruttilde -Broomhilde- del film Robin Hood di Mel Brooks, e dovevo trattenermi dal ridere ogni volta che la guardavo ). Questo ospedale è troppo bello e devo dire che se non fossi così stanca dopo ogni giornata, farei volentieri più turni di notte. Comunque mi sa che tornerò in anestesiologia a vedere quando Mikael ha i suoi turni di guardia...
postato da: lauxyz alle ore 19:31 | link | commenti
categorie: people, medicina, sverige, karolinska, huddinge
mercoledì, 24 ottobre 2007

Bullar e fuso orario

LisaCome si vede che mi piace il cibo svedese! Settimana scorsa Lisa ha passato un esame e, dato che aveva il pomeriggio libero, ha deciso di mettere alla prova la ricetta segreta di sua nonna per fare i bullar. Ne ha riempito due teglie: una teglia di vanilj bullar a un'altra di kanell bullar, cioè bullar alla vaniglia e altri alla cannella. Intanto la cucina e tutto il corridoio erano profumatissimi, ma poi... che buoni!!! Sono usciti morbidissimi. Mentre liLiten fika mangiavamo con the o caffè è arrivato Jean, tutto trafelato e visibilmente confuso, chiedendo: "What time is it?!", e noi: "It's fika time!!!". Lui, stranamente, invece di ridere è cascato ancora di più nella preoccupazione, alchè Lissette ha rincarato la dose: "Ma qui o in Cile? Guarda che in Cile sono cinque ore Calzini da puffoindietro, ora è mattina!". Lui ancora: "Ma no, ma l'ora... non è cambiata? Cioè, doveva cambiare..." Insomma, si è confuso con il prossimo weekend che ci sarà il passaggio d'ora. La cosa bella è che gli è venuto il dubbio di essere fuori orario a metà pomeriggio... Su una cosa siamo tutti d'accordo: Jean a volte è un cartone animato!
postato da: lauxyz alle ore 18:42 | link | commenti
categorie: cucina, cibo, people, pax , sverige
venerdì, 12 ottobre 2007

TGIF again - The end of my urological rotation

My two weeks of clinical rotation in urology have finished with a very peculiar class today. Lars (he's our main urology teacher, you can see him in some of the pictures taken during the cruise to Åland) arranged a "Urological Vernissage" during which we were wandering around the classroom trying to match the pictures and the cases on the walls with the list in our hands. During that time we were offered cookies, coffee and home made raspberry muffins!!! I had very good results both with the clinical cases and the pictures. Unfortunately I had forgotten my camera home, otherwise I'd have taken some funny pictures of people eating muffins and discussing naturally in front of many pictures of strange penises. I think I'm gonna nominate Lars for the best teacher prize (pris till bästa lärare) 2007. Not only he has been creative in organizing urology classes till now, but he's also a great teacher in the ward and in the OR: enthusiast, smiling, untiring and giving us the possibility to practice in any occasion. These two weeks has begun with an interesting introduction day during which Lars had given us our personal schedule (nothing was left to case), a brief but exhaustive urology book, he showed us all the urological department and he teached us some basis in urology. During the following days we were able to go to the open ward, to the morning Röntgen meetings, to the OR, to the ESWL unit etc. I really had a great time! I've seen so many interesting things and now I'm able to perform some procedures (see one, do one, teach one). Let's skip the fact that in Florence I've never met even one single urological patient. Yesterday I was on the climax of my happiness (indeed I was so excited that I went home forgetting my lunchbox in our student room fridge): Lars gave me the opportunity to assist him in an operation I was interested in (even if it wasn't my OR day): a case of IPP. Well, Lars was the guy with the scalpel, but I did the rest: cauterization, pulling here, keeping there, injecting someting, putting some stitches, catheterization... I hope the patient will be happy with his new straight penis!
postato da: lauxyz alle ore 23:20 | link | commenti (2)
categorie: people, medicina, sverige, karolinska, huddinge
mercoledì, 10 ottobre 2007

Si dice...

Che domani o dopo verrà la neve, portata da un vento norvegese, ma che semmai cadrà non durerà. Di certo è che stanotte la temperatura è calata molto: siamo a 4°C! E dire che oggi si stava così bene: ero in giro con un maglioncino e il mio fido gilet imbottito. Certo, non è che sia stata fuori così tanto... eheheh! Sono stata in sala operatoria tutto il giorno! E se riesco anche domani mi vado a vedere qualche operazione (complice l'assenza pomeridiana di una delle regazze che avrebbero il turno lì... E anche al mattino la mia collega vorrebbe andare in ambulatorio a palpare un po' di prostate, che non l'ha ancora fatto. Io le lascio volentieri il posto: di prostate ne ho avute a abbastanza per questa settimana). L'altro giorno, per celebrare il mio primo inserimento di un catetere Foley, mi sono portata a casa la cuffietta che indossavo. Ma oggi la posso anche buttare via perchè non solo ormai sto stabilendo nuovi record di velocità nell'inserimento di cateteri (che fortuna sfacciata!), ma ho visto la mia prima orchidectomia: il sogno di ogni donna che detesta gli uomini. Indovinate cosa mi sono presa per souvenir?
No, sbagliato: maliziosi! E nemmeno la protesi, che era tanto bellina... Mi sono portata a casa un paio di guanti, che mi devo fare la tinta ai capelli.
Cosa c'entra?
Niente!
postato da: lauxyz alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: people, medicina, curiosità, sverige, karolinska, huddinge
domenica, 07 ottobre 2007

Meraviglie della tecnologia

Mercoledì sono stata al centro di simulazione dell'ospedale di Huddinge. Ci sono un sacco di macchinari sui quali, grazie a software di realtà virtuale, è possibile simulare tecniche diagnostiche e terapeutiche, dalle gastroscopie, alle artroscopie alle suture in laparoscopia; in altre stanze ci sono ambienti di simulazione per anestesiologia (il paziente-manichino ha anche le palpebre moventi!) e altre specialità. Io ho fatto esercizi di laparoscopia e devo dire che ho superato tutti i livelli del "gioco" riuscendo anche a clampare dei vasi con delle clip metalliche e a fare il primo nodo di una sutura... sempre manovando quegli strumenti laparoscopici diabolici. I prof hanno detto che nella chirurgia laparoscopica sono avvantaggiati i chirurghi che hanno giocato molto coi giochini elettronici quando c'erano ancora i joystick (e non i joypad della PlayStation come ora). Per quanto mi riguarda, e la mia famiglia può tranquillamente confermare, ho speso innumerevoli ore davanti allo schermo del Commodore, quindi sono mooolto ben allenata. Comunque, a quanto ho capito, si può ottenere l'abilitazione alla chirurgia laparoscopica (o artroscopica) anche spendendo un tot di ore su questi macchinari molto realistici.
Multidisciplinary pancreatic conferenceMa la tecnologia del meraviglioso Karolinska non si ferma qui! Venerdì, tra le varie lezioni che avevamo, c'era anche questa fantomatica "Multidisciplinary pancreatic conference". Una volta arrivata nell'aula mi sono trovata davanti una cosa che la mia testa non voleva realizzare. Oltre alle solite favolose proiezioni radiologiche controllate dal radiologo al computer, c'era anche uno schermo piatto nel quale si vedevano degli ambienti con delle persone. Erano tutti gli ospedali di Stoccolma collegati in quel momento in video-conferenza! La cosa carina è che l'audio era perfetto e, ogni qual volta una persona interveniva, a seconda di dove fosse, il suo riquadro andava automaticamente in posizione principale rispetto agli altri. Insomma diversi specialisti discutevano i vari casi di pazienti per agire poi al meglio. Finita questa, e non ancora riavutami dallo stupore, siamo andati a fare lezione in un'altra aula dove c'era un sistema simile (ci hanno spiegato che spesso da lì si connettono con Barcellona perchè collaborano) ma con la differenza che lo schermo del proiettore era interattivo. Mikael ha infatti preso dei pennarelli elettronici e si è messo a scrivere sulle slide di PowerPoint direttamente dalla "lavagna" mentre spiegava. Esattamente come a Firenze quando per fare andare avanti le diapositive della lezione uno studente si deve incaricare di muovere il braccio meccanico del proiettore inceppato, vero?
postato da: lauxyz alle ore 22:05 | link | commenti (2)
categorie: people, medicina, curiosità, stockholm, sverige, huddinge
sabato, 06 ottobre 2007

Premi Nobel

Nobel ForumL'atmosfera si fa sempre più elettrizzante: a breve verranno svelati i nomi dei Nobel Laureates di quest'anno, che riceveranno il premio il 10 dicembre qua a Stoccolma. Potete vedere il calendario degli annunci al sito NobelPrize. Il primo ad essere rivelato, lunedì 8 (dopodomani!!!), sarà proprio quello in medicina e l'annuncio verrà dato al Nobel Forum, Nobels väg 1, Karolinska Institutet, Stockholm alle 11.30. A quell'ora io sarò in sala operatoria ma devo dire che mi piacerebbe essere lì anche solo per gustarmi l'emozione. Il Nobel per la medicina è assegnato da un'assemblea di cinquanta professori del Karolinska che si riuniscono proprio al Nobel Forum.
La procedura di elezione si svolge così:
  • The Nobel Assembly appoints a working committee, the Nobel Committee, which carries out the preliminary work.Laura_e_Dalmar
  • Representatives of the medical scientific community are invited to submit proposals for candidates.
  • The Nobel Committee processes the proposals before presenting them to the Nobel Assembly.
  • The Assembly makes a decision.
  • The Prize is awarded in the Stockholm Concert Hall on 10 December each year.

Se dopodomani capitate a Stoccolma non fatevi sfuggire l'occasione di presenziare! L'edificio è appena dentro il cancello principale del Karolinska Institutet, Solna.
postato da: lauxyz alle ore 13:33 | link | commenti (1)
categorie: turismo, medicina, curiosità, stockholm, sverige, solna, karolinska
venerdì, 05 ottobre 2007

Ghost Walk

Luise_Anthony_LauraCredete ai fantasmi? Agli spiriti? Alle coincidenze inspiegabili? Se la risposta è no, non importa: per godersi questa passeggiata lungo le vie di Gamla Stan è necessario abbassare le difese mentali e lasciarsi affascinare dalle storie raccontate da Anthony, la carismatica guida che tiene nottetempo il Ghost Walk Tour. Io e gli altri exchange students del gruppo siamo stati introdotti nei delitti, nei misteri e nelle leggende di una Stoccolma medievale che allunga i suoi tentacoli fino ai giorni nostri. Il tempo ci è stato "favorevole" perchè si gelava e scendeva quella pioggerellina che è tanto fine da non essere quasi percepita finchè non infradicia... quindi le strade erano poco meno cheiron_boy deserte e il paesaggio sinistro ed affascinante. I racconti del bagno di sangue di Stoccolma, della peste nera, di monasteri benedettini sotterranei, vampiri moderni assetati di energia, fantasmi antichi, fulmini globulari, edifici storici infestati, tra cui ristoranti, hotel e lo stesso palazzo reale. Tutto tremendamente coinvolgente da sentircisi quasi dentro. E che effetto sinistro può invece fare passeggiare nella via più stretta della Svezia, Mårten Trotzig Gränd, sapendo che lì sono state assassinate decine di persone!
Avete mai mangiato carne di ratto? Io sì! Ce l'ha fatta provare Anthony parlando del destino dei disgraziati infettati che durante la peste nera venivano sigillati ancora vivi nelle loro case ad aspettare la morte, per non diffondere il contagio. Cos'altro potevano mangiare dopo i pochi giorni in cui la dispensa andava vuotandosi?
StortorgetE' stata una sera memorabile, abbiamo anche visto la statua più piccola di tutta Stoccolma, che è vicino al palazzo reale ed è "magica": il piccolo ragazzo di ferro ti ascolta quando hai avuto una giornataccia e, se gli regali un oggetto a cui tieni davvero e gli carezzi la testa, vedrai il tuo desiderio realizzato.
Anthony ci ha portato a spasso fino a mezzanotte, ben oltre il suo orario e il programma previsto e ci ha raccontato tantissime storie... e alla fine ci ha ringraziati anche lui perchè siamo stati un pubblico attivo che ha contribuito coi suoi "oooh" e "uuuh" all'atmosfera della serata.
postato da: lauxyz alle ore 23:09 | link | commenti (1)
categorie: people, turismo, curiosità, stockholm, sverige
giovedì, 04 ottobre 2007

Kanelbullar dag

Oggi era il giorno delle kanelbullar, le fantastiche girelle alla cannella! Ho visto decine di persone mangiarne e i negozi avevano approntato banchetti esterni per venderne più facilmente e a prezzo scontato. Anche i giornali gratuiti locali hanno messo l'evento in prima pagina. In ospedale erano dieci giorni che gli avvisi su dove andare a festeggiare la giornata campeggiavano negli ascensori.
Come al solito oggi sono stata presissima e ho pensato che avrei avuto la mia kanelbullen solo dopo la pratica ospedaliera. Invece rientrata dall'ambulatorio delle cistoscopie (ora sono in urologia), il dottore ed io abbiamo trovato sulla scrivania due bei piattini con tovagliolo blu e kanelbullar calde nel loro pirottino di carta. Erano state le infermiere ad omaggiarci: che carine!!! Ci siamo dotati di mug di caffè di ordinanza e via, a mangiare allegramente chiacchierando del più e del meno. In questo modo ho anche fatto amicizia col dottore che mi ha seguito oggi e che ha iniziato a parlarmi delle volte che è stato in Italia... Le kanelbullar servono anche a questo: sono un dolcetto allegro e positivo!
postato da: lauxyz alle ore 23:27 | link | commenti (2)
categorie: cibo, people, turismo, medicina, curiosità, stockholm, sverige, karolinska, huddinge